Descrizione
In questo libro Jeffrey C. Alexander sviluppa unoriginale teoria sociale del trauma, utile a comprendere i processi culturali e simbolici che generano il dolore collettivo e i conflitti attorno alla sua interpretazione. Gli eventi, anche i più nefasti, non sono traumatici in sé: lo diventano attraverso sofisticati processi di interpretazione e rappresentazione collettiva chea partire dalle vittime e, nei casi più riusciti, fino allintera umanitàcostruiscono culturalmente i traumi. Attraverso lanalisi di casi emblematici come quello dellOlocausto e casi meno noti come le battaglie per la spartizione di India e Pakistan o il massacro di Nanchino, Alexander mette in evidenza come ogni trauma sia costantemente mediato dalla capacità persuasiva degli attori e dalle strutture di potere in cui gli eventi accadono.
- Autore: Jeffrey C. Alexander
- Curatore:Lorenzo Migliorati, Luca Mori
- Editore:Meltemi
- Collana:Biblioteca/sociologia
- Anno edizione:2018
In commercio dal:31 ottobre 2018
Pagine:330 p., Brossura
EAN:9788883538230





