Descrizione
Il volume raccoglie una antologia di scritti di Tancredi Parmeggiani (Feltre 1927 - Roma 1964), interprete tra i più originali della scena artistica italiana della seconda metà del Novecento.
«Vorrei dipingere, ad ogni ora, ad ogni sensazione, ad ogni idea, ad ogni rivelazione nuova che si sussegue ormai naturalmente, turbinosamente, dolcemente in questa mia curiosa natura così tormentata e che, pertanto, ritengo profondamente equilibrata» - Tancredi, 1961
Rileggere queste testimonianze, ancora oggi poco conosciute, permette di rimettere in prospettiva, dal suo esordio alla sua prematura e tragica scomparsa, le modalità operative di Tancredi Parmeggiani e il suo sentire rispetto alla pittura. Negli scritti emerge il vissuto dellartista, il fitto tessuto di amicizie e relazioni, ma anche lincontro con luoghi e paesaggi che vengono metabolizzati e si riversano nella sua ricerca pittorica. Attraverso le autopresentazioni scritte in occasione delle sue mostre e gli appunti raccolti tra le carte del suo studio si possono cogliere la lucidità del suo pensiero sullarte, la forte critica del conformismo e della diseguaglianza sociale, che anticipa le rivendicazioni del Sessantotto, ma anche il suo profondo malessere, che segnerà fatalmente la sua opera e il suo vissuto. Gli scritti, messi in dialogo con presentazioni e testimonianze critiche spesso difficilmente reperibili e qui riproposte in una antologia, tessono una intensa biografia di Tancredi come artista e uomo.
- Curatore:Luca Massimo Barbero
- Editore:Marsilio
- Collana:Libri illustrati
- Anno edizione:2017
In commercio dal:30 marzo 2017
Pagine:148 p., ill. , Brossura
EAN:9788831727211





