Descrizione
1938. Lev Termen è chiuso in una cabina a bordo della Staryj Bolševik, la nave che lo sta riportando a Leningrado. Tra le pareti azzurre scrive una lettera a Clara Rockmore, suo unico vero amore. Ricorda i primi anni a Leningrado come scienziato, linvenzione dello strumento più strano al mondoil theremine il sogno del Cremlino che quella e altre creazioni potessero essere utilizzate per infiltrarsi nella patria del capitalismo. Invece era stata New York a fare breccia nel cuore di Termen con i primi jazz club, i locali di Harlem e i concerti alla Carnegie Hall. LAmerica conosceva il proibizionismo e lui incontrava Rockefeller, Gershwin, Šostakovič, Bernard Shaw, Glenn Miller; leconomia statunitense veniva travolta dal crollo del ´29 e lui insegnava i magneti a Somerset Maugham, inventava prodigi elettrici e incontrava Clara, la giovane violinista per la quale era stato subito amore. In un crescendo continuo, tra una missione a Alcatraz, lotte di kung fu e giochi di spionaggio che non porteranno a nulla di buono, Termen è infine costretto a fare ritorno in Russia, ma il Paese che trova non è quello che aveva lasciato e ben presto viene spedito in un gulag siberiano.
- Autore: Sean Michaels
- Traduttore:Gabriella Tonoli
- Editore:Keller
- Collana:Passi
- Anno edizione:2019
In commercio dal:12 luglio 2019
Pagine:432 p., Brossura
Titolo originale:Us conductors
EAN:9788899911478





