Descrizione
Heinz von Foerster è uno degli ultimi figli della Grande Vienna, dove è nato nel 1911 e ha studiato, a cavallo tra le due guerre mondiali. I suoi temi fondamentali (il problema della percezione, della conoscenza degli oggetti, della natura del linguaggio) sono quelli di filosofi come Wittgenstein (che era suo zio), o Carnap e il Circolo di Vienna (che egli frequentava da giovane studente di fisica), o anche di artisti come Musil, Schönberg o Hofmannsthal. Questo bagaglio di antica cultura von Foerster lo ha portato dentro il calderone di una nuova cultura scientifica e filosofica emergente, quella americana del dopoguerra. Appena giunto negli Stati Uniti von Foerster prende parte al seminario che segna una delle avventure intellettuali più feconde della seconda metà del secolo: le celebri Macy Conferences, un gruppo di lavoro interdisciplinare che si tenne annualmente, per cinque anni, a New York, i cui membri si chiamavano Norbert Wiener, Johann von Neumann, Gregory Bateson, Margaret Mead, Warren McCulloch, Claude Shannon. Da questa concentrazione di cervelli sono uscite le idee più ricche e produttive per la cibernetica, linformatica, la biologia, la neuropsicologia, la psicologia, ecc. Questo libro raccoglie i testi di von Foerster in cui sono esposte le idee epistemologiche che hanno avuto il maggior impatto sulla psicoterapia moderna.
- Autore: Heinz von Foerster
- Curatore:M. Ceruti, U. Telfener
- Editore:Astrolabio Ubaldini
- Collana:Psiche e coscienza
- Anno edizione:1987
In commercio dal:29 luglio 1987
Pagine:248 p., ill.
EAN:9788834008980





