Descrizione
La Cura dà forma alla condizione umana, la contraddistingue, la riempie di significato. Eppure, la sua riduzione ad attività servile e privata, fin dallorigine delle società occidentali, ha orientato una precisa costruzione del soggetto di diritti come autonomo e indipendente, e di un femminile escluso dallambito pubblico e politico. Da queste premesse teoriche muove lindagine sociologica e giuridica del lavoro familiare salariato delle donne migranti in Italia, e lanalisi del suo corollario di sfruttamento e diritti violati, ma anche di pratiche di resistenza e soggettivazione. Le testimonianze dirette raccolte in queste pagine raccontano un fenomeno sistemico, basato sullintreccio di politiche di welfare, politiche migratorie e politiche del lavoro, con relazioni di genere complesse e discriminazioni multiple. Attraverso un confronto critico del pensiero liberale con letica della cura e con una certa parte della letteratura femminista, losservazione della cura servile, e delle sue evoluzioni storiche e contemporanee, porta a sviluppare lipotesi di un rinnovamento, possibile e urgente, delle categorie dei diritti umani e della giustizia, a partire dal riconoscimento della Cura come questione politica fondamentale.
- Autore: Alessandra Sciurba
- Editore:Pacini Editore
- Collana:Quaderni de L'altro diritto
- Anno edizione:2015
In commercio dal:27 febbraio 2015
Pagine:208 p., Brossura
EAN:9788863158373





