Descrizione
Il volume presenta una ricca e affascinante selezione antologica della poesia ungherese dalle origini ai primi del Novecento. Non sintesi estetica a priori rispetto alla vita e alla storia degli ungheresi, ma parte integrante e funzionale di esse, la creazione poetica viene concepita come momento di furore tirtaico e di orazione pubblica, o come pause di intime confidenze e assorte contemplazioni d'amore o dolore. Al fondo vi è quella "gaia indiavolata tristezza" che è l'ossimoro fondamentale dell'anima ungherese.
- Autore: Andrea Csillaghy
- Editore:Forum Edizioni
- Anno edizione:2009
- In commercio dal:1 dicembre 2009
Pagine:616 p., ill.
EAN:9788884205803





