Descrizione
Il circo rappresenta molto più che un mestiere: essere circensi è unarte e un modo di concepire lesistenza. Attraverso interviste, incontri e testimonianze dirette, il volume risale ai motivi per cui la convivenza sotto il tendone funziona meglio che altrove. Ne emerge un affresco variegato di alcune famiglie italiane di circensi, arricchito dalle molte culture dei migranti che entrano in carovana come artisti, maestranze e operai. Cè una misteriosa caparbietà nellazione dei circensi; una tradizione orgogliosa che si tramanda da generazioni e non viene scalfita neanche dal disamore del pubblico o dalla critica animalista. Lessere circo è come una religione identitaria. Nel definire chi non fa parte del circo, gli artisti usano il termine i fermi. I fermi siamo noi: gli stanziali, quelli che non sono in grado di usare il proprio corpo per creare attrazioni. Che non girano in carovana. Quelli che si spostano ma non viaggiano. Noi fermi, però, abbiamo unopportunità unica da cogliere: imparare molto dalla resilienza del circo. Rispetto, divertimento e vita comunitaria sono gli indispensabili ingredienti di una convivenza più umana.
- Autore: Ilaria De Bonis
- Editore:Tau
- Collana:Testimonianze e esperienze delle migraz.
- Anno edizione:2020
In commercio dal:9 ottobre 2020
Pagine:120 p., Brossura
EAN:9788862449212





