Descrizione
Questo volume tratta di questioni antropologiche ed etiche legate allazione educativa e si propone di offrire una definizione di azione educativa stessa che eviti il paradigma tecnico-strumentale. Per fare questo viene recuperata lidea di prassi aristotelica, riletta in chiave prettamente educativa, come prassi bisignificante fronetico-epimeletica (della saggezza e della cura). La prima parte, dal tenore gnoseo-antropologico, recuperando il concetto di opposizione polare di Romano Guardini tenta di presentare una giustificazione antropologica dellagire educativo, ovvero di indagarne un senso più profondo, legato allidea guardiniana di essere umano come concreto vivente e come capace di agenzialità (concetto questultimo che viene proposto per riassumere la condizione agente delluomo). La sezione seguente dellopera, articolata in sette tesi, facendo tesoro delle acquisizioni antropologiche stesse, mette in seria questione alcuni concetti largamente diffusi e ben considerati dal discorso pedagogico attuale e ne propone, a seconda dei casi, un superamento o un'integrazione. Prefazione di Mino Conte.
- Autore: Cristian Simoni
- Editore:Vita e Pensiero
- Collana:Strumenti. Pedagogia e scienze dell'educazione
- Anno edizione:2018
In commercio dal:23 agosto 2018
Pagine:VIII-240 p., Brossura
EAN:9788834335307





