Descrizione
Le reliquie dei santi sono le protagoniste di questo volume: investite di una funzione di rappresentanza dellinvisibile fin dalle prime società cristiane, divengono ben presto elemento decisivo della grande dinamica antropologica e temporale innescata nella storia europea dalla tensione dialettica peculiare allincarnazione e alla trascendenza del Dio cristiano.
Il problema al cuore di queste pagine è lindividuazione dei momenti e dei contesti della progressiva fissazione del valorevalore salvifico e, in prospettiva, valore economicoin quelli che Krysztof Pomian ha chiamato oggetti semiofori. Viene allora proposta una genealogia dei saperi teologici e delle pratiche rituali che tra la fine del mondo antico e i primordi del medioevo hanno potuto costituire un nuovo campo epistemologico incentrato sulle categorie dello scambio simbolico e della reciprocità antagonistica.
Loriginalità e linteresse della ricerca aperta da questo libro risiedono non nel racconto delle prodigiose vicissitudini di un tipo di oggetti di culto di lunghissima e vasta fortuna, o nella ricostruzione delle tante controversie dottrinali sulla liceità della loro venerazione, bensì nella riflessione intorno alla reliquia considerata come prodotto di discorsi e di pratiche che a partire dai testi agiografici e dal sostrato funerario precristiano hanno costruito un oggetto di culto con gli strumenti della razionalità teologica e dei gesti rituali.
- Autore: Luigi Canetti
- Editore:Viella
- Collana:Sacro/Santo. Nuova serie
- Anno edizione:2002
In commercio dal:1 settembre 2002
Pagine:237 p.
EAN:9788883340710





