Descrizione
Milanese, cresciuta in una famiglia di musicisti, lei stessa promettente violinista, Titina Rota (Milano, 1899 - Roma, 1978) è iniziata al palcoscenico da Giovanni Grandi, scenografo della Scala. In teatro ha lavorato come costumista per figure leggendarie come Tatjana Pavlova o Max Reinhardt, per Guido Salvini o Renato Simoni. Con un tocco grazioso e fantasioso realizza costumi che sono gioielli dello stile déco, invenzioni spesso ironiche. Passerà poi al cinema, con Gallone e Camerini, e al giornalismo, con la direzione del settimanale "Grazia" durante gli anni della seconda guerra mondiale. Il suo ultimo spettacolo è "Il telefono" di Menotti, al Festival di Venezia del 1948, poi si dedicherà solo alla pittura.
- Autore: Vittoria Crespi Morbio
- Editore:Allemandi
- Collana:Amici della Scala
- Anno edizione:2005
In commercio dal:1 gennaio 2005
Pagine:102 p., ill. , Rilegato
EAN:9788842213406





