Descrizione
Questo lavoro di ricerca si propone come una lunga cronistoria che interseca aspetti storici, culturali e educativi che riguardano i rapporti fra Italia e Albania nel campo dei media. Lautore approfondisce, in particolare, tutte le fasi che hanno portato lItalia a diventare il partner maggiormente presente in Albania, influenzandone lo sviluppo nel settore dellinformazione. Dalla diffusione, tra la fine dellOttocento e gli inizi del Novecento, dei primi giornali in lingua italiana nellarea illirica, si passa poi ad analizzare il crescente interesse da parte dei cittadini albanesi riguardo il medium radiofonico, giunto oltre Adriatico grazie alle frequenze di Radio Bari e che si rafforza fino a diventare nel 1938, con le trasmissioni di propaganda fascista, uno strumento fondamentale durante loccupazione. Non manca un focus sul cinema, che sotto il regime di Enver Hoxha riveste un ruolo decisamente propagandistico, e una vasta e approfondita riflessione sullo sviluppo della televisione, dai suoi timidi esordi negli anni Sessanta fino alla proliferazione delle emittenti private nel periodo post-comunista. Prefazione di Gabriele Balbi.
- Autore: Vito Saracino
- Editore:Besa muci
- Collana:Entropie
- Anno edizione:2021
In commercio dal:9 dicembre 2021
Pagine:344 p., Brossura
EAN:9788836291595





