Descrizione
La corrispondenza tra Celine e Marie Canavaggia, segretaria di una vita, copre quasi l'intera parabola letteraria dello scrittore, di cui è testimonianza presa dal vivo. Con la consueta, indefettibile verve polemica, Celine racconta le fatiche dello scrivere e le disgrazie di vivere, mescolando opera e biografia in un movimento che ricorre tanto nella prosa epistolare quanto in quella romanzesca. Marie non è però solo la destinataria di una corrispondenza letteraria: soprattutto nel periodo dell'esilio danese, diventa confidente oltre che dello scrittore, anche dell'uomo. A lei, che gode di una fiducia incondizionata, vanno le confessioni più personali, i lamenti, la rabbia e le invettive contro gli editori, i tribunali, i danesi, i francesi, gli ebrei e il mondo. Documenti della quotidianità e senza alcuna pretesa di posterità, queste lettere, in forza di uno stile che tende spontaneamente a trasporre in finzione il vissuto, si accostano fino a confondersi alle grandi costruzioni romanzesche di Celine.
- Autore: Louis-Ferdinand Céline
- Traduttore:E. Nasuelli
- Curatore:J. P. Louis
- Editore:Archinto
- Anno edizione:2010
In commercio dal:1 dicembre 2010
Pagine:170 p., Brossura
EAN:9788877685605





