Descrizione
In questi saggi decisamente provocatori, Achille Mbembe rinnova profondamente la nostra concezione del potere e della soggettività in Africa. Egli contesta gli assunti degli africanisti e dei nativisti così come alcuni concetti chiave della teoria postcoloniale e reinterpreta i significati della morte, dell'utopia e della sessualità divina come parte delle nuove prospettive teoriche relative al costituirsi del discorso del potere. Avvalendosi di alcuni complessi registri della soggettività corporea - la violenza, la meraviglia, il riso - Mbembe rivede le categorie di oppressione e resistenza, autonomia e sottomissione, stato e società civile, che hanno caratterizzato lo sviluppo della teoria sociale alla fine del ventesimo secolo.
- Autore: Achille Mbembe
- Traduttore:A. Perri, M. Bilardello
- Editore:Booklet Milano
- Collana:Biblioteca
- Anno edizione:2005
In commercio dal:1 gennaio 2005
Pagine:311 p., ill. , Brossura
EAN:9788869165344





