Descrizione
Con il suo Gesù, autentico bestseller, Klaus Berger ha pubblicato una summa, apprezzata a livello internazionale, della ricerca storica e scientifica sul fondatore e fondamento del cristianesimo. Berger si dedica orain questo testo che costituisce la continuazione dellopera precedenteagli anni di fondazione del cristianesimo, a quel cinquantennio che va dalla risurrezione fino alla scomparsa della prima generazione dopo Gesù ocome lo si chiama tradizionalmenteal periodo apostolico. Se Gesù è stato la matrice, linnesco, lirruzione sorprendente grazie alla quale si è messa in moto lavventura, dalliniziativa locale di una manciata di pescatori e contadini dalle umili origini, nellangolo più remoto dellantichità, è nata in un battibaleno una religione mondiale. I primi cristiani rappresentavano unalternativa attraente alla religiosità pagana dellepocae questo sul piano intellettuale, etico ed esistenzialenon solo per il fatto che professavano la fede in un unico Dio, ma soprattutto perché era dimostrabile che il loro Cristo era esistito realmente. La loro dottrina si basava dunque su un fondamento storico. Diversamente dalla società romana emarginante, poi, il cristianesimo era egualitario e universale: poveri e ricchi, uomini e donne, tutti erano benvenuti, per tutti gli strati sociali e per tutti i popoli una via nuova era aperta. A differenza dei culti sacrificali dellepoca, i seguaci di Cristo offrivano una forma religiosa al cui centro stava lamore: il pasto eucaristico invitava a partecipare al divino e rendeva possibile una genuina identificazione umana con il Dio fatto uomo. Un saggio imperdibile che fa chiarezza su una delle epoche più appassionanti non soltanto della storia della chiesa, ma della storia in generale.
- Autore: Klaus Berger
- Editore:Queriniana
- Collana:Books
- Anno edizione:2009
In commercio dal:1 gennaio 2009
Pagine:376 p., Brossura
EAN:9788839928726





