Descrizione
Lo studio approfondisce il tema della risarcibilità dei danni da vaccinazione e da emoderivati sul fondamento di una moderna analitica della responsabilità civile che include lattività lecita. La prospettiva assiologica consente di ritenere la lesione di interessi protetti non ancora sufficiente ad integrare il danno in senso giuridico per la definizione del quale lingiustizia costituisce il criterio risolutore in applicazione del principio di uguaglianza, secondo i correttivi della proporzionalità e della ragionevolezza. Lattuale configurazione della tutela indennitaria prevista dalla l. n. 210 del 1992 (Indennizzo a favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusione e somministrazione di emoderivati) accoglie una visione recessiva del diritto individuale alla salute in controtendenza alle istanze di promozione e protezione dei diritti fondamentali della persona nel sistema di legalità costituzionale nella sua unitarietà e in contrasto con lordine valoriale riconosciuto dalle Corti europee. La non adeguatezza dellequo ristoro e lapplicazione di un malinteso principio di solidarietà pongono un problema di diseguaglianza inaccettabile e fondano il dubbio se lazione della pubblica amministrazione sia nei fatti allineata ad un processo di trasformazione della legalità che implichi labbandono di logiche autoritarie schermate dallinteresse pubblico.
- Autore: Maria Rosaria Scotti
- Editore:Edizioni Scientifiche Italiane
- Collana:Quaderni de «Il Foro napoletano»
- Anno edizione:2016
- In commercio dal:1 ottobre 2016
Tipo:Libro tecnico professionale
Pagine:176 p., Brossura
EAN:9788849531893





