Descrizione
Considerata ormai a buon diritto una delle figure più rilevanti della poesia latino-americana del Novecento, Alfonsina Storni rappresenta un caso insolito e scandaloso. Poetessa del sentimento, dell'eros e della morte, riflette nei suoi versi la sua sconvolgente biografia segnata dalla povertà, dal dolore e dall'isolamento. «Io sono come la lupa. Me ne vado sola e rido del branco...»: una poesia che sposa romanticismo ed echi simbolisti con la forza quasi primigenia di una psicologia sempre in bilico tra istintivo vitalismo e tentazione autodistruttiva. Tutto ciò mescolato con la lucida e turbinosa consapevolezza della diversità femminile. «Queste poesie», ha scritto la Storni a proposito dei Poemas, «sono semplici espressioni di momenti d'amore, scritte in pochi giorni...». Il libro, che raccoglie sessantasette prose poetiche «scritte da qualche tempo», fu pubblicato a Buenos Aires nel'26 ed ebbe un successo clamoroso: un'immediata riedizione e una traduzione in francese.
- Autore: Alfonsina Storni
- Traduttore:Augusta López-Bernasocchi
- Curatore:Franca Cleis, Marinella Luraschi Conforti, Pepita Vera
- Illustratore:Piccinelli Katia
- Editore:Casagrande
- Collana:La salamandra
Anno edizione:2000
In commercio dal:29 febbraio 2000
Pagine:208 p., Brossura
EAN:9788877130358





