Descrizione
Documentato nel 1346 a Firenze, Allegretto Nuzi rientrò a Fabriano nel 1347 e vi restò fino alla morte nel 1373. Forte della sua educazione toscana, egli esercitò uninfluenza enorme, fra Umbria e Marche, insieme a Francescuccio di Cecco, importando un linguaggio pacato e monumentale, maturato sul confronto con la tenerezza espressiva dei Lorenzetti a Siena e coi volumi accarezzati di giotteschi fiorentini come Maso di Banco e Bernardo Daddi. Introdusse tipologie ancora ignote di complessi polittici e squisiti altaroli. Nelle iconografie fu innovatore, contribuendo alla diffusione della Madonna dellumiltà, piegando le storie della Passione a interpretazioni originali e toccanti. Nelle tecniche pittoriche fu sperimentatore, combinando con grande libertà i punzoni e dispiegando scintillanti tessuti operati con fantasie di uccelli e tartarughe. Seppe impalcare cicli murali di rara freschezza, coniugando la grandiosità semplificata dellinsieme e limmediatezza narrativa del dettaglio.
- Curatore:Andrea De Marchi, Matteo Mazzalupi
- Editore:Silvana
- Collana:Monografie di grandi artisti
- Anno edizione:2021
In commercio dal:8 novembre 2021
Pagine:400 p., ill. , Brossura
EAN:9788836649389





