Descrizione
Il sottotitolo di questo volume dice chiaramente lapproccio dellAutrice alla possente figura di Giovanni Paolo II. Un pontificato che ha rotto molti schemi che sembravano intoccabili e che mantenevano, anche nel caso felicissimo di Giovanni XXIII, una distanza tra la figura del Papa e il popolo dei fedeli. Il pontificato di papa Wojtyla ha lasciato unimpronta di spontaneità, di immediatezza che poco aveva a che fare con il protocollo; ma non era solo una forma di comunicazione; rispondeva invece a una impronta antropologica e pastorale che è una chiave privilegiata di lettura del magistero di questo Pontefice. Interessante la sottolineatura del vaticanista Luigi Accattoli, che è riportata nella premessa al libro: "Egli non ha reagito allelezione con mente ecclesiastica, ponendo davanti a sé i problemi dellistituzione Chiesa, ma si è comportato come un cristiano chiamato a fare il Papa e che accetta di farlo interagendo con il mondo e con i fratelli, mettendo a frutto le straordinarie esperienze umane attraverso le quali era passato". Proprio da questo particolare atteggiamento di servizio alla Chiesa vengono il fascino e la complessità di questo Papa che ha inteso dare al suo pontificato una decisa impronta pastorale. Il volume non è solo una biografia, per quanto accurata; è piuttosto la lettura del personaggio a partire dal suo ambiente storico e culturale: la Polonia occupata e senza libertà, e dalla sua personale esperienza umana: il lavoro di operaio e la passione per il teatro e per la poesia, limpegno di testimonianza cristiana vissuto nella clandestinità. Nella seconda parte viene analizzato il pontificato di Giovanni Paolo II.
- Autore: Cristina Siccardi
- Editore:Paoline Editoriale Libri
- Collana:Uomini e donne
- Anno edizione:2011
In commercio dal:2 marzo 2011
Pagine:224 p., ill. , Rilegato
EAN:9788831539388





