Descrizione
In questo volume, dedicato al tema del futuro come prodotto culturale, Vincenza Pellegrino discute i risultati della ricerca sociale attuata attraverso la rivisitazione del metodo Future Lab. Si tratta di un tipo di ricerca-azione di lunga durata, basata sulla alternanza tra stimoli art-based, brainstorming collettivi e argomentazioni a base tematica, che favorisce un passaggio collettivo dal risentimento a forme di critica sociale. Nello specifico, la ricerca coinvolge diversi gruppi di giovani chiamati a immaginare levoluzione del presente in chiave prima distopica e poi utopica, per discutere infine quali trasformazioni possano gettare ponti verso i mondi auspicati. Ne emerge un immaginario complesso, ma espresso con rappresentazioni ricorrenti tese al superamento delle crisi prodotte delleconomia tardo capitalista. Vengono evocati ad esempio nuovi ordini post-statuali, forme di cittadinanza globale come diritti/doveri daccoglienza; nuove istituzioni democratiche più propriamente g-locali, con la federazione tra città-stato; forme di co-gestione concreta e quotidiana delle istituzioni, a partire da una scuola orizzontale, da nuove forme di social housing basate sulla convivenza tra generazioni e così via. Costrutti complessiritenuti solitamente appannaggio di élite intellettuali e rimossi dal dibattito pubblico e mediaticorivelano invece un immaginario sul dopo-sviluppo vivo in questi giovani, che nutrono forti aspirazioni a un mondo migliore. Prefazione di Vando Borghi. Postfazione di Claudio Conte.
- Autore: Vincenza Pellegrino
- Editore:Ombre Corte
- Collana:Culture
- Anno edizione:2020
- In commercio dal:24 settembre 2020
Tipo:Libro universitario
Pagine:167 p., Brossura
EAN:9788869481543





