Descrizione
"un pugno di uomini piantati saldamente sopra un gradino di roccia, stretti tuttintorno dal nemico, esposti al suo fuoco e a ogni intemperie, con difficoltà enormi di accesso e di rifornimento." La guerra combattuta per oltre due anni tra italiani e austriaci sul Lagazuoi si può definire assurda e paradossale, per limpraticabilità dellambiente in cui si svolgeva. Questo impervio massiccio roccioso rappresentava la chiave dello sbarramento austriaco della Val Badia, verso cui tendeva loffensiva strategica della nostra 4a Armata. Nellottobre del 1915, gli alpini occuparono di sorpresa due postazioni a mezza costa, che rimasero come spine nel fianco degli austriaci, i quali cercarono con tutti i mezzi di scacciarli. La furia degli austriaci si riversò in modo particolare contro la Cengia Martini, dando luogo a unostinata e devastante guerra di mine, che sconvolse le contese pendici della montagna, senza riuscire a cacciarne i valorosi e testardi occupanti. Una raccolta di testimonianze dirette dei protagonisti tra cui spicca quella preziosa e insostituibile del maggiore Ettore Martini.
- Autore: Luciano Viazzi, Daniela Mattioli
- Editore:Mursia
- Collana:Testimonianze fra cronaca e storia
- Anno edizione:2011
In commercio dal:7 luglio 2011
Pagine:184 p., ill. , Brossura
EAN:9788842548850





