In offerta!

In volo. Il ruolo dell‘aviazione italiana in Friuli durante la grande guerra e nelle fasi precedenti al conflitto Nuova Collezione

Il prezzo originale era: 10,00 €.Il prezzo attuale è: 5,20 €.

Pagamenti sicuri Carta, PayPal e checkout protetto
Spedizione gratuita da 98,00 € Consegna rapida in tutta Italia
Supporto rapido Assistenza su ordini e spedizioni

Descrizione

Lo scoppio del primo conflitto mondiale, pur se preannunciato, trova l'aviazione militare italiana, allora inquadrata nel Regio Esercito e nella Regia Marina, sostanzialmente impreparata. Sono pochissime le unità, pochi i velivoli e i dirigibili e pochi gli aviatori. Negli anni precedenti alla grande guerra, pur avendone sperimentato l'efficacia e l'utilità nella guerra italo-turca, l'aviazione era considerata dai vertici militari come uno sport d'élite e i pochi reparti di volo accomunati ai reparti esploranti di cavalleria. L'utilità si rivelò ben presto. Il mondo dell'aviazione italiana cambiò rapidamente. Sorsero industrie e scuole di volo; si formarono nuovi reparti e le varie dottrine d'impiego. Nacque la caccia, la ricognizione, il bombardamento. Nacquero una miriade di campi a ridosso del fronte e, nei primi due anni di guerra, il Friuli divenne di fatto la culla del volo militare.

  • Autore: Roberto Bassi
  • Editore:Aviani & Aviani editori
  • Anno edizione:2019
  • In commercio dal:1 maggio 2019

Pagine:72 p., ill. , Brossura
EAN:9788877722959