Descrizione
Nell'ottobre del 1999, nell'aula magna dell'Università di Friburgo, Elie Wiesel pronuncia un discorso incentrato sul rapporto tra passato e futuro dal quale emerge l'interrogativo: come fare i conti con un passato gravido di orrori come quello dell'Europa del Novecento? Che fare dei cumuli di cadaveri, dei bambini assassinati, della complicità silenziosa di chi sapeva ed è rimasto a guardare? Questo discorso di Wiesel, rappresenta un appello a resistere alla tentazione della violenza e alla banalizzazione della memoria. E sullo sfondo Wiesel ci pone una domanda sempre attuale: se Auschwitz non è riuscito a eliminare l'ingiustizia, cosa potrà riuscirci? Postfazione di Daniel Vogelman.
- Autore: Elie Wiesel
- Curatore:Sibilla Destefani
- Editore:Giuntina
- Collana:Le perline
- Anno edizione:2019
In commercio dal:24 gennaio 2019
Pagine:76 p., Brossura
EAN:9788880577836





