Descrizione
Un'edizione rivista e arricchita da immagini e documenti inediti, e anche dai retroscena emersi in questi anni. Con una nuova introduzione dell'autore
E rideva e piangeva, cosciente che presto il temporale avrebbe scaricato su di lui la sua furia. In quel luogo non esistevano più né il tempo né la ragione. Mazeaud arrampicava veloce, e i colpi del martello si mischiavano ai boati dei fulmini che venivano da lontano
Luglio 1961: sette tra i più forti alpinisti di quei tempi sono impegnati sul Pilone Centrale del Frêney al Monte Bianco, l'ultimo grande "problema" delle Alpi. Da giorni, gli italiani guidati da Walter Bonatti e i francesi da Pierre Mazeaud si trovano in alto sulla parete. Lampi, vento, neve, temperature a venti sottozero bloccano la salita. Sembra che resistere nella speranza dell'arrivo del sereno sia l'unica soluzione. Ma la tempesta non si placa. E quando Bonatti decide di tentare una discesa disperata, è ormai troppo tardi. Un dramma nazionale, da copertina, che ha lasciato sgomenta l'Italia del boom economico. Questo racconto fedele e incalzante è stato più volte ripubblicato, divenendo uno dei grandi classici della letteratura di montagna. Oggi è proposto in un'edizione rivista e arricchita da immagini e documenti inediti, e anche dai retroscena emersi in questi anni. Con una nuova introduzione dell'autore.
- Autore: Marco Albino Ferrari
- Editore:Ponte alle Grazie
- Collana:Passi
- Edizione:3
- Anno edizione:2018
In commercio dal:27 settembre 2018
Pagine:304 p., ill. , Brossura
EAN:9788833310992





