Descrizione
In una delle rare pagine della civilistica italiana dedicate alla metodologia dellinsegnamento del diritto, Emilio Betti indica come criterio direttivo dellinsegnamento universitario del diritto (non già il nudo apprestamento di nozioni, ma) la formazione di una peculiare disciplina mentale, che definisce il pensare da giuristi. Lautore del presente volumeprocedendo nella direzione di questo autorevole insegnamentosostiene che la definizione della suddetta specifica modalità di pensiero, irriducibile in termini meramente intellettualistici, sia tutta racchiusa nel significato della parola prudenza allinterno della locuzione giurisprudenza (largamente utilizzata nella denominazione dei corsi universitari di diritto). Qui la prudenza, nel solco di una tradizione risalente alla prhónesis aristotelica, esprime la virtù del giudizio, cioè la capacità di applicare un criterio di valutazione astratto a questioni concrete. Esercizi di prudenza giuridica, nel titolo del presente volume, sono appunto le pratiche formative tendenti ad attivare nel discente la corretta pratica di questa virtù.
- Autore: Filippo Nappi
- Editore:Giappichelli
- Collana:La didattica del diritto civile. Strumenti
- Anno edizione:2019
- In commercio dal:5 aprile 2019
Tipo:Libro universitario
Pagine:X-181 p., Brossura
EAN:9788892120211





