Descrizione
Lopera cerca di vedere quale identità di Dio si dà a scoprire nella storia di Gesù di Nazareth. La ricerca è condotta nellorizzonte della «morte di Dio» e della «fine della religione» che minaccia il nostro tempo e oscura il senso delluomo quanto quello di Dio. Il problema è costitutivo del pensiero filosofico della «modernità». Prima di interrogare la rivelazione, la teologia deve situarsi nellambito della ragione e chiedersi perché e come il pensiero di Dio in quellambito si è perduto. Lopera inizia, dunque, con unampia esplorazione del problema di Dio nella filosofia, da Descartes ai nostri giorni, onde rilevare le vie attraverso le quali la non credenza si è diffusa, e osservare le reazioni della teologia e i suoi nuovi tentativi di riconciliazione tra la fede e la ragione. Una volta affrontata la negazione di Dio, il pensiero credente potrà abbandonare i veli del lutto e affrontare la rivelazione. Il secondo capitolo si sofferma sul terreno dei vangeli, luoghi privilegiati della cristologia, senza però rimanervi chiuso. Esso dovrà, in effetti, spiegare come la tradizione cristiana ha potuto veicolare una «ovvietà» di Dio che il pensiero moderno rigetterà. Così, linteresse del capitolo si focalizza non tanto sulla identità personale delluomo di Nazareth, quanto sui segni della presenza di Dio che in lui si dissimula e nel contempo si svela. Quando il pensiero della morte di Dio viene riportato nellevento della croce di Gesù, la fede sa riconoscervi lavvento trinitario del Dio-amore che è-per-noi.
- Autore: Joseph Moingt
- Traduttore:P. Crespi, G. Francesconi
- Editore:Queriniana
- Collana:Biblioteca di teologia contemporanea
- Anno edizione:2005
In commercio dal:1 gennaio 2005
Pagine:504 p., Brossura
EAN:9788839904294





