Descrizione
Il Liberty italiano fiorisce, tra la fine dellOttocento e linizio del Novecento, in un contesto di trasformazioni economiche, sociali e urbanistiche rapide e profonde. La modernità incalza e larte è chiamata a rispondere allesaurimento dei linguaggi artistici ereditati dal passato e alle suggestioni internazionali, cercando forme nuove per rappresentare un Paese avviato verso lindustrializzazione e in cerca di una propria identità. Ben lontano dallessere una semplice declinazione delle esperienze internazionali dellArt nouveau o dello Jugendstil, il Liberty si configura in Italia come un laboratorio complesso e originale, attraversato da spinte, tensioni e contraddizioni: tra industria e artigianato, natura e macchina, progresso tecnico e aspirazione poetica. Il ricorso alla natura, alle forme vegetali, organiche o floreali, assume non soltanto un valore puramente ornamentale, ma diventa risposta simbolica e formale allimpatto della modernità e alla trasformazione accelerata della vita urbana. Il volume propone un approccio tematico, mettendo in dialogo pittura, scultura, cartellonistica, fotografia, moda e la nascente arte del cinema. Ne risulta limmagine di un Liberty inquieto e consapevole, non soltanto stile decorativo, né parentesi elegante della storia dellarte, ma campo di tensioni in cui si misura il confronto tra tradizione e modernità. Interrogare oggi quella breve e seducente stagione significa riflettere su un momento della storia italiana in cui larte ha tentato di dare forma al futuro senza rinunciare alla bellezza: un sogno che, in un presente in continua e spesso radicale trasformazione, conserva una sorprendente attualità.
- Curatore:Manuel Carrera, Davide Dotti, Anna Villari
- Editore:Silvana
- Collana:Arte
- Anno edizione:2026
In commercio dal:19 febbraio 2026
Pagine:320 p., ill. , Brossura
EAN:9788836663538





