Descrizione
La bici incarna il mito delluomo libero, disse il pittore e scultore Aligi Sassu. Aveva ragione. Quelle catene che costringono Prometeo a farsi divorare il fegato da unaquila sono nella bici, insieme a tutti gli altri componenti, metafora di libertà. A più di 200 anni dalla sua invenzione il velocipede, come ancora viene chiamato nel codice della strada, continua a suscitare interesse, ammirazione, odio. Fa parte della storia del nostro paese, oggi è spesso al centro dellattenzione per le politiche sulla mobilità, tuttavia fa parte anche della storia intima e personale di tutti noi. Due ruote che ci raccontano storie di campioni, di artisti, storie di amicizie, di imprese che inevitabilmente facciamo nostre. Di quando finisci una salita e ti senti Pantani su una Graziella, di quando fai a gara con tuo fratello per arrivare prima a casa, di quando piangi per un amore non corrisposto e pedali fortissimo per dimenticare. Di quando stai a bordo strada a vedere i ciclisti passare e applaudi quello sforzo intenso senza pari nel mondo sportivo. Di quando decidi di cambiare vita e di spostarti solo in bicicletta. Di quando decidi di essere libero.
- Autore: Andrea Viola
- Editore:Il Nuovo Melangolo
- Collana:Nugae
- Anno edizione:2019
In commercio dal:3 ottobre 2019
Pagine:100 p., Brossura
EAN:9788869832154





