Descrizione
Un giovane di ventuno annitale è Giacomo Leopardi quando scrive lInfinitoci indica da subito la parabola irrimediabile e spettacolare del proprio destino, a cominciare da quel "Sempre", dopo il quale tutto sarà solo vertigine e precipizio. Questo saggio, tutto dedicato al primo verso dellInfinito di Leopardi, in occasione del bicentenario dalla stesura, procede esso stesso per voragini, smottamenti, cadenze irregolari. I due curatori indagano la vicenda del verseggiare di Leopardi, la sua capacità di far franare tutto: le parole, le cose, i moti, i sentimenti. Nel primo verso cè già lintera avventura poetica di Leopardi fino al mare impietrato del Vesuvio, passando per le steppe dellAsia minore: lermo colle è profezia di una scelta inesorabile, una fedeltà al deserto. Dal primo grande momento di affezione al precipitare nellabisso del tempo e nel segreto dellanima, del ricordare, per lutto e perdita, dalla speranza e consolazione dellinfinito, al sedere contemplando il nulla, Leopardi sceglie il naufragio come condizione irreversibile. Una nota finale di Fabrizio M. Rossi rende omaggio alle edizioni a stampa dellInfinito e ne ricostruisce la storia tipografica.
- Autore: Giuseppe Garrera, Sebastiano Triulzi
- Editore:Cambiaunavirgola
- Collana:Lunga conservazione
- Anno edizione:2019
- In commercio dal:1 gennaio 2019
Tipo:Libro universitario
Pagine:64 p., Rilegato
EAN:9788890664236





