Descrizione
«Dalla fine della seconda guerra mondiale, gli studi storici sul fascismo, sono stati monopolizzati da un pregiudizio ideologico di stampo marxista che ne ha negato con ostinazione la valenza rivoluzionaria e anticapitalistica. Questa nuova opera dedicata alla storia del movimento mussoliniano, trova la sua peculiarità e ragion d'essere proprio nel voler, al contrario, rivendicare la componente rivoluzionaria, anticapitalistica e "socialista" del fascismo. Tesi di ispirazione defeliciana che Roberto Mancini, con rigore scientifico, ma con la chiarezza linguistica atta a raggiungere un pubblico non solo di nicchia, ha già delineato e approfondito nelle sue opere precedenti.»
- Autore: Roberto Mancini
- Editore:Casa Editrice Pagine
- Collana:I libri del Borghese
- Anno edizione:2020
In commercio dal:28 febbraio 2020
Pagine:270 p., Brossura
EAN:9788875576158





