Descrizione
Da una serie di esperienze al confine fra cinema e architettura, si nota il crescente interesse di figure professionali legate al progettodesigner, architetti, urbanistial cinema come fonte. Si tratta di un rinnovato stupore per la composita ricchezza dellopera film quale luogo di svelamento dellabitare: un riconoscimento fatale, in grado di superare la soglia del dicibile-disegnabile per attingere a inusitate prospettive fenomenologiche. Loperazione compiuta dal film sullarchitettura riguarda allora un processo di restauro, un momento di riconoscimento, in una doppia polarità, storica ed estetica. Ricreata ogni volta che viene sperimentata esteticamente, lonnipolitaneità dellappartenenza spettatoriale sfida linterpretazione canonica dellarchitettura, sottraendo alloblio e alla dimenticanza i resti del passato (della modernità): emersa a nuova luce col processo della messa in film, larchitettura sveste lalone semantico della sua stessa esistenza mitica, linsieme delle appartenenze ideali, i mondi possibili arredati dal benevolo contratto di verità dellideologia funzionalista.
- Autore: Carlo Cresti
- Editore:Pontecorboli Editore
- Edizione:2
- Anno edizione:2019
In commercio dal:27 luglio 2019
Pagine:102 p., Brossura
EAN:9788833840376





