Descrizione
Pubblicato postumo nel 1933, Morte e sopravvivenza è divenuto un classico. Il fenomeno di rimozione della morte, evidente per Scheler nella modernità, ci sorprende anche oggi: ve ne è una naturale coscienza che pare contraddetta dalla sua continua negazione. I due termini, qui apparentemente contrapposti, mostrano invece il loro intimo legame. Solo attraverso un ripensamento della morteche per Scheler è un compito eticosi può dare nuovo senso alla nostra vita, il senso della sua sopravvivenza: afferrare insieme la nostra finitezza e lo slancio verso la trascendenza. Non si intende dimostrare lesistenza dell'aldilà, ma quelleccedenza della persona che si dischiude nellesperienza del morire, quale ultimo atto di vita che caratterizza la libertà e lanelito spirituale della persona. Una filosofia della morte da cui emerge il nucleo essenziale della stessa antropologia scheleriana, che porta alla luce la struttura ontologica fondamentale delluomo.
- Autore: Max Scheler
- Curatore:Edoardo Simonotti
- Editore:Morcelliana
- Collana:Il pellicano rosso. Nuova serie
- Edizione:2
- Anno edizione:2022
In commercio dal:6 settembre 2022
Tipo:Libro universitario
Pagine:160 p., Brossura
EAN:9788837237066





