Descrizione
In Occidente si è discusso a lungo, e ancora si discute, sul significato sociologico e su quello storico della nascita dello Stato di Israele. Ma qual è il significato teologico che tale evento riveste per gli ebrei stessi? In che modo esso è stata inteso dalle diverse correnti religiose del Giudaismo? Quale sarà il destino di questo Stato secondo le previsioni dei moderni Sapienti d'Israele? A queste domande risponde in maniera magistrale il prof. Aviezer Ravitzky. Ripercorrendo le opinioni dei principali Rabbini già a partire dal risveglio nazionale degli inizi del XIX secolo, lo studioso conduce il lettore attraverso le opinioni più diverse e a volte contrapposte: per alcuni la fondazione dello Stato di Israele è un ostacolo alla Redenzione per altri ne rappresenta l'inizio, per alcuni il Sionismo è la peggiore delle eresie per altri è l'apripista davanti al Messia, per alcuni la Fine escatologica è svelata per altri è occultata, per alcuni siamo di fronte a "un atto satanico" per altri a "uno Stato divino".
- Autore: Aviezer Ravitzky
- Editore:Marietti 1820
- Collana:Biblioteca ebraica
- Anno edizione:2007
- In commercio dal:24 aprile 2007
Pagine:328 p.
Titolo originale:Ha-qetz ha-megulle u-medinat ha-Yehudim
EAN:9788821183485





