Descrizione
Capolavoro della letteratura distopica, Millenovecentoottantaquattro è la spaventosa visione di un mondo dominato da regimi totalitari e carico di foschi presagi. Un romanzo che ha ispirato generazioni di scrittori e lettori, entrato in profondità nella cultura popolare e da riscoprire in questa originalissima traduzione di Vincenzo Latronico.
«Uno dei miei libri preferiti, lo rileggo di continuo»Margaret Atwood
Scritto a pochi anni dalla fine della seconda guerra mondiale, narra di un occidente grigio, oppresso dall'ideologia propagata dal Partito EngSoc, il cui leader infallibile e onnisciente è Big Brother. Winston Smith lavora per il Ministero della Verità a Londra: ogni giorno censura libri e articoli di giornale, modifica la memoria storica e impoverisce la lingua. È vittima e ingranaggio di questa mostruosa società nella quale non c'è spazio per il libero pensiero e tutti sono controllati da una tecnologia che invade ogni aspetto dell'esistenza. Quello che Winston non ha previsto è l'irrompere dell'amore nella sua vita: amore che avrà l'effetto deflagrante di una bomba in grado di spazzar via menzogne e indifferenza. Winston deve nascondere i sentimenti che prova per Julia perché il sentimento è bandito e avversato dal sistema, però comincia a desiderare un'altra vita possibile e a pretenderla a qualunque costo. Ma Big Brother non tollera nessuna forma di autonomia o dissenso, ed è pronto a prevalere con metodi scientifici e inesorabili.
- Autore:George Orwell
- Traduttore: Vincenzo Latronico
- Editore:Giunti Editore
- Collana:Giunti Bompiani 1+1
- Anno edizione:2026
Formato:Tascabile
In commercio dal:10 giugno 2026
Pagine:368 p., Brossura
EAN:2000000171173





