In offerta!

Spedito Oggi La natura come soggetto di diritti. Prospettive antropologiche e giuridiche a confronto

Il prezzo originale era: 25,00 €.Il prezzo attuale è: 13,00 €.

Pagamenti sicuri Carta, PayPal e checkout protetto
Spedizione gratuita da 98,00 € Consegna rapida in tutta Italia
Supporto rapido Assistenza su ordini e spedizioni
COD: SK2X7Q03TA7 Categoria: Tag:

Descrizione

LAntropocene e le sue manifestazioni sempre più evidenti (cambiamenti climatici, disastri ambientali, perdita di biodiversità, zoonosi, ecc.), sfidano al contempo sia lantropologia sia il diritto. Rappresentano, infatti, un terreno comune di dialogo percepito come necessario da molti antropologi impegnati in terreni di ricerca dove vigono criteri di sovranità eco-territoriali alternativi, e spesso tormentati da conflitti e disequilibri socio-ecologici destinati a riflettersi sui contesti urbani e sulle nostre vite. Nei tribunali, insieme a tali conflitti, approda lo scontro tra differenti forme e ideologie di relazioni fra umani-non umani spesso poco conciliabili nellambito del diritto euro-americano. Questo volume propone un primo confronto italiano tra antropologi, giuristi e linguisti per ragionare su possibili vie duscita dalle strettoie del diritto antropo-centrato, riflettendo sulle forme e sulle pratiche di sovranità responsabili e sostenibili dei popoli nativi, nellurgenza di immaginare paradigmi alternativi a quelli predatori allorigine della crisi socio-ambientale planetaria.

  • Curatore:Flavia G. Cuturi
  • Editore:Editpress
  • Collana:Ecofrizioni dell'antropocene
  • Anno edizione:2021

In commercio dal:5 maggio 2021
Tipo:Libro universitario
Pagine:548 p., Brossura
EAN:9788897826781