Descrizione
Oggi l'uomo è attaccato da molti mali: incertezza, solitudine, disgregazione dei legami sociali, invasione della tecnoscienza, crollo di istituzioni che si credevano eterne come la scuola, la famiglia o lo Stato. Di fronte all'opacità di un avvenire incerto il suo malessere si accresce e si esprime in patologie sempre più frequenti: depressione, dipendenze, anoressie-bulimie, crisi di panico. Rispetto al rischio di asfissia a cui siamo esposti Lacan avanzava una metafora forte: la psicanalisi come una sorta di polmone artificiale che salvaguarda il desiderio e la vita. "L'inconscio è il sociale", ripartendo da questa affermazione lacaniana quattro grandi psicanalisti affrontano altrettanti temi chiave - il disagio nella famiglia, l'angoscia, la spersonalizzazione e la crisi del legame sociale - e ci guidano verso una riscoperta della psicanalisi come preziosa possibilità di riattivare lo sguardo, il pensiero e lo spirito critico e come strumento fondamentale per comprendere i fenomeni sociali e culturali contemporanei e il loro peso sui destini soggettivi. Introduzione di Marisa Fiumanò.
- Curatore:A. Bertoloni, M. Fiumanò
- Editore:et al.
- Anno edizione:2010
In commercio dal:1 dicembre 2009
Pagine:108 p., Brossura
EAN:9788864630137





