Descrizione
Finalista Premio Tropea 2016.
Negli anni 60 unemigrazione individuale femminile raggiunge dal Sud il territorio delle Langhe, che le contadine stanno abbandonando per trovare la propria emancipazione nelle città. È unemigrazione matrimoniale, che porta le calabrotte allimpatto con una lingua e un sistema di relazioni sociali differenti da quelli dei paesi dorigine. Ti ho vista che ridevi racconta una di queste storie. Dora è costretta ad emigrare da Riace per sposare un contadino delle Langhe e lascia alle cure della sorella il figlio che non doveva nascere. Quando scoprirà la verità, Luigi si metterà alla ricerca delle origini, della propria madre, dellautenticità della propria biografia. Sarà un bacialé, un ruffiano che combinava questi matrimoni, il mediatore narrativo tra le pagine calabresi e i capitoli ambientati in Piemonte, dove Luigi cerca la propria madre naturale e incrocia una catena di figure femminili che da Dora conduce alla figlia, alla nipote militante No Tav e quindi ad una profuga siriana. Un romanzo corale, nel quale ciascun personaggio attraversa la propria solitudine scoprendo il senso della sua vicenda nella relazione con laltro. Come scrive Carlo Petrini nella Prefazione: sono sempre gli altri che ci salvano.
- Autore: Lou Palanca
- Editore:Rubbettino
- Collana:Patipatisse
- Anno edizione:2015
In commercio dal:1 aprile 2015
EAN:9788849844672





