Descrizione
La nostra attualità allinsegna dellaccelerazione, avversa al pensiero, incoraggia sempre più luso indiscriminato dellaggettivo epocale o della locuzione fare epoca, per indicare pressoché qualsiasi evento o personaggio che abbia lasciato un segno. Ma cosè davvero lepoca: un periodo, una serie, un istante o piuttosto un limite, una soglia, una svolta? Il suo valore si coglie solo quando trapassa, ex-post, o è possibile scorgerlo anche agli esordi, a-priori? Questo testo propone, per la prima volta, una genealogia del concetto di epoca: dalla nascita del termine alla celebre Querelle des Anciens et des Modernes, attraverso la Rivoluzione francese, gli scritti di De Maistre, Burke, Chateaubriand e le riflessioni di Fichte, Hegel e Kierkegaard. Una navigazione che esplora le principali manifestazioni dellepoca nella modernità e giunge a delineare i tratti di questo sfuggente Spirito del Tempo. Il rapporto delluomo e delle società con il passato è fonte di riconoscimento identitario e per la filosofia della storia, chiamata a mettere in figura il tempo, lepoca è una struttura di intelligibilità privilegiata. Ecco perché tutte le metafore utilizzate nellinterpretazione del diveniretramonto, destino, declino, naufragio, catastrofe, lucerimandano ad essa: non si limitano a interpretare il presente ma riscrivono il passato e determinano un nuovo corso del futuro. Il significato autentico della nostra identità, come dei grandi concetti moderni e delle istituzioni tuttora esistenti, giace dunque celato nelle pieghe dellepocalità. In attesa di essere riscoperto.
- Autore: Silvia Crupano
- Editore:Mimesis
- Collana:Filosofie
- Anno edizione:2012
In commercio dal:30 settembre 2012
Pagine:274 p.
EAN:9788857510309





