Descrizione
Pubblicato nel 1974, in pieno clima esistenzialistico, questo testo di Lévinas era stato elaborato ancor prima della guerra e scritto quasi interamente durante la prigionia in un campo di concentramento. È un controcanto a "Essere e tempo" di Heidegger, ma soprattutto la prima opera in cui Lévinas disegna i contorni di un suo pensiero autonomo e articolato, dopo i saggi su Husserl e su Heidegger degli anni Trenta, il breve scritto sull'«evasione» del 1935 e le prime riflessioni sull'ebraismo. Lévinas ha in seguito elaborato un pensiero dell'etica centrato sul rapporto con l'altro: pensiero della positiva erosione o corrosione dell'identità di fronte allo scandalo dell'altro che sopravviene, dell'infinito che intacca la totalità dell'essere.
- Autore: Emmanuel Lévinas
- Traduttore:Federica Sossi
- Editore:Marietti 1820
- Anno edizione:2019
- In commercio dal:28 marzo 2019
Tipo:Libro universitario
Pagine:XV-112 p., Brossura
Titolo originale:De l'existence à l'existant
EAN:9788821112096





