Descrizione
I bambini del nostro tempo vengono pressati a fare e continuamente sollecitati dal collettivo ad aderire a modelli prestazionali e competitivi. Non si permette loro di avere pause e di godere di quella sana noia attraverso cui dare spazio alla riflessione e riconoscere le emozioni e le produzioni della fantasia e dellinconscio. Con questo libro si auspica di restituire importanza ai sogni come base di buona salute, di creare una carta dei diritti dei sogni dei bambini che, implicitamente, sollecita a ridimensionare lenfasi del dominio della coscienza e della spinta alla prestazione e che, riducendone lunilateralità, ne facilita il dialogo integrato con linconscio. Numerosissimi sono i sogni di bambini, dalletà pre-scolare sino alladolescenza, che qui vengono descritti e commentati secondo una visione rigorosamente junghiana. Mentre si legge, presi dal valore avvincente della descrizione dei sogni dei bambini, dal commento e dalla traduzione teorica che ne seguono, con la ricchezza dei richiami a Jung e ai post-junghiani, senza accorgersene, si entra in contatto con tutti i riferimenti teorici che compongono la teoria junghiana stessa. Il libro rappresenta dunque un piccolo trattato di psicologia junghiana. Ma in realtà, lobiettivo finale è la possibilità di arrivare a chi, a vario titolo, è in stretta relazione con i bambini - genitori, educatori, insegnanti - e voglia ridare loro il diritto al sogno.





