Descrizione
Alla fine dellOttocento una profonda crisi culturale e sociale porta a mettere in discussione il Positivismo e la concezione razionale e unitaria dellio. Molti pensatori denunciano un radicale spaesamento di fronte allorrore della guerra e alla negazione dei principi di libertà e di uguaglianza messa in atto dai regimi totalitari. Martina Subacchi, in questo suo saggio molto originale, mostra come i filosofi dellesistenzialismo - Kierkegaard, Heidegger, Jaspers, Marcel, Arendt e Lévinas - pur essendo interessati agli stessi temi, si muovano entro orizzonti conoscitivi ed esperienziali differenti. Alcuni sono aperti al Dio della tradizione cristiana. Altri cercano un Principio primo senza fare appello a una fede. Altri ancora circoscrivono la loro ricerca allimmanenza, spesso nichilistica. Il saggio presenta anche lesistenzialismo letterario di Dostoevskij, Kafka, Sartre e Camus.
- Autore: Martina Subacchi
- Editore:ESD-Edizioni Studio Domenicano
- Collana:Filosofia
- Anno edizione:2020
- In commercio dal:1 ottobre 2020
Tipo:Libro universitario
Pagine:160 p., Brossura
EAN:9788855450089





