Descrizione
La monografia passa al vaglio la produzione manzoniana di un decennio, da Urania, in cui per la prima volta Manzoni indossa consapevolmente "le bende e il manto" del poeta teologo, fino alla seconda Pentecoste, dove annuncia l'avvento di un'era nuova di libertà e di pace. Un posto centrale, in questa ricognizione, occupano, ovviamente, gli Inni sacri e le Osservazioni sulla morale cattolica, ma l'attenzione cade anche sulla breve stagione idillica, contrassegnata dalla rapsodia A Parteneide e dal proemio della Vaccina, e sul primo getto del Conte di Carmagnola. Ai motivi teologici e morali (cui si connette, tra l'altro, la vexata quaestio del presunto giansenismo manzoniano) s'incrociano quelli politici di un incipiente Risorgimento e quelli più squisitamente letterari di canone e di poetica. Alla fine si compone il ritratto mobile e pensoso di un uomo in ricerca, alla cui coscienza, tanto lucida quanto inquieta, si affacciano via via i grandi nodi dell'agire umano, tra natura e grazia, impulsi e virtù, soggezione e libertà, nella prospettiva agostiniana della costruzione della civitas Dei, di una società di santi: un itinerarium mentis in larga misura inedito, sorpreso tra le pieghe delle carte che affollano lo scrittoio e la biblioteca di Manzoni.
- Autore: Giuseppe Langella
- Editore:Edizioni ETS
- Collana:Biblioteca della modernità letteraria
- Anno edizione:2009
In commercio dal:1 gennaio 2009
Pagine:208 p.
EAN:9788846722300





