Descrizione
Il curatore del presente volume, insigne grecista già docente presso gli Atenei di Bologna, Cagliari e Parma, offre uneccellente rivisitazione di uno dei libri più intriganti dellopera di Ateneo di Naucrati, esponente di spicco della cultura antiquaria e letteraria di lingua greca tra II e III secolo d. C., autore del più straordinario e affascinante scrigno di citazioni poetiche e prosastiche da autori noti ed ignoti, nel contesto elegante e raffinato di un immaginario incontro di sapienti a convito. Una delle principali ragioni dellinteresse del V libro consiste nelle cospicue fonti, direttamente riprese o mediate, consistenti in preziosi excerpta a volte anche di notevoli dimensioni: da Platone e Senofonte, dal poligrafo Erodico di Babilonia, dagli storici Polibio, Posidonio, Callissino, Moschione, dallo stesso Ateneo (Sui re di Siria), dallo zoologo Alessandro di Mindo; vi si incontrano, inoltre, innumerevoli citazioni da poeti, a partire da Omero ed Esiodo, con saltuarie incursioni in ambito lirico, tragico e comico, fino ad arrivare a peculiari componimenti detà ellenistica, come un epigramma di Archimelo, un frammento esametrico adespoto su Aspasia, Socrate e Alcibiade, un epigramma antiaristarcheo del già menzionato Erodico, un paio di frammenti del giambografo Parmenone di Bisanzio ed altro. Il pregio letterario del libro non si riduce al solo ruolo di opera testimone di scritti altrui: unanalisi attenta e spassionata consente di apprezzare la qualità artistica dellinsieme, sapientemente calibrato e organizzato dallo scaltrito dotto di Naucrati secondo un piano originale e suggestivo. Un punzecchiante frammento del comico Anassandride conclude, ammiccando, il libro in esame.





