Descrizione
'Quando, nel 1942, Silvio Micheli inviò a Einaudi la proposta di pubblicazione di Aspra terra, ricevendone un rifiuto, non poteva immaginare che quellinsuccesso avrebbe comunque aperto due capitoli importanti della sua vita letteraria: la collaborazione con leditore torinese, culminata dopo una lunga gestazione con la pubblicazione di Pane duro (1946, Premio Viareggio); e un serrato confronto letterario con lincaricato della lettura del suo manoscritto, Cesare Pavese. Il carteggio tra Pavese e Micheli, che qui si pubblica per la prima volta in forma integrale, andrà avanti con alterna assiduità fino al 1950: e mette a confronto due modi non alternativi, ma diversi, di intendere la letteratura. Di Micheli, Pavese apprezza la dostoevskijanità e il nerbo: ma lo mette in guardia dal rischio dello spappolamento, della diarrea. Le parole non ti costano, scrive nella lettera del 14 agosto 43. Per Pavese, invece, le parole costano. Un documento prezioso per ricostruire un episodio importante della storia culturale italiana, per conoscere meglio un (...)'.
- Curatore:Francesca Placidi
- Editore:Edizioni dell'Orso
- Collana:Centro interuniversitario per gli studi di letteratura italiana in Piemonte «Guido Gozzano - Cesare
- Anno edizione:2020
In commercio dal:1 gennaio 2020
Tipo:Libro universitario
Pagine:156 p., Brossura
EAN:9788836130405





