Descrizione
Dimenticai il mio nome, la mia esistenza oggettiva, tutto quel che potremmo definire io o mio... Più leggero dellaria, più trasparente del vetro, totalmente libero dallio, non ero in nessun luogo. Così lautore descrive la prima esperienza di assenza della testa o non sé che doveva trasformare totalmente la sua vita e svilupparsi in una nuova via spirituale. Partendo da unimmagine particolarmente efficace, non ho la testa, Harding spinge il lettore ad abbandonare la concezione abituale del mondo e di se stesso, e ad affidarsi unicamente alle percezioni dei sensi, dopo aver purificato il proprio universo contaminato dagli strati accumulati di nomi, ricordi e associazioni, interpretazioni e manipolazioni. La via senza testa, a differenza delle vie che uniscono la spiritualità orientale alla psicoterapia occidentale, non si interessa di osservare deliberatamente i processi mentali, di sondaggi psicologici in quanto tali, di una meditazione tesa a riportare in superficie contenuti mentali rimossi, e neppure di calmare la mente. Come lo zen, non si interessa dei molti aspetti e strati della mente, ma solo di arrivare alla sua essenza.
- Autore: Douglas E. Harding
- Editore:Astrolabio Ubaldini
- Collana:Civiltà dell'Oriente
- Anno edizione:1987
In commercio dal:8 ottobre 1987
Pagine:96 p., ill.
EAN:9788834009017





