Descrizione
Pubblicata dopo il successo mondiale di "Infinite Jest", che consacrò Wallace come uno dei migliori narratori americani contemporanei, questa raccolta ne rivelò anche il talento di saggista e osservatore del proprio tempo. Esilaranti reportage "dietro le quinte" da un'edizione degli Open Canadesi di tennis e dal set di "Strade perdute" di Lynch; fotografie inedite della vita di provincia americana in un Midwest animato da bizzarrie meteorologiche e chiassose fiere campionarie; geniali riflessioni sul rapporto di odio-amore fra la televisione e la narrativa contemporanea. In sei saggi sui generis, Wallace ci offre un'analisi caleidoscopica della società e della cultura postmoderna condotta al tempo stesso con lo sguardo acuto e distaccato del critico e quello entusiasta del fan, e percorsa da una vena inesauribile di ironia.
- Autore: David Foster Wallace
- Traduttore:Vincenzo Ostuni, Martina Testa, Christian Raimo
- Editore:Minimum Fax
- Collana:Sotterranei
- Anno edizione:2011
In commercio dal:11 novembre 2011
Pagine:379 p., Brossura
Titolo originale:A supposedly fun thing Ill never do again
EAN:9788875213824





